
DONNA NON RIEDUCABILE
Il viaggio potente di Anna Politkovskaja, una giornalista che non si è mai arresa, uccisa misteriosamente in ascensore.

LE MARAVIGLIOSE AVVENTURE DI UN BURATTINO
Lettura scenica da “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino”. Veronica Natali racconta e interpreta i personaggi, Alessandro Luchi crea suoni e musiche dal vivo. Un racconto coinvolgente pieno di atmosfere surreali, magiche e clownesche.

A CUOR LEGGERO
Un cabaret dissacrante e liberatorio, che prende in giro le pesantezze delle nostre vite.

AMOR Y REVOLUCIÓN – Frida Kahlo: vita di lotta e passione
Un testo originale basato sugli scritti di Frida che, attraverso lettere, poesie, pagine del diario e canzoni, ripercorre la turbolenta, dolorosa ed appassionata vita dell’artista.

I RE MAGHI – Piccolo delirio cartomantico improvvisato
Una serata divertentissima e partecipata, in cui il pubblico potrà interagire e scoprire il proprio futuro immaginario e un po’ strampalato.

KAMISHIBAI, storie su una bicicletta
– Per motivi organizzativi viene rimandato all’estate –
Il Kamishibai è un progetto ispirato ai “teatri di carta” giapponesi, una forma di narrazione molto antica. Questo linguaggio sfrutta un piccolo teatro di legno montato su una bici per raccontare storie in spazi non convenzionali.

STORIE DA CABARET #2
di e con Andrea Bruni Musica dal vivo Alessandro Luchi, Lele Fontana PUNTATA 2 – Dal Kabaret Tedesco ai Futuristi e Petrolini Una serie teatrale con un allestimento speciale: la SALA LUCE della LUCCIOLA sarà…

LA VITA SALVA
Un monologo di rara intensità e forza teatrale, un inno alla complessità meravigliosa e sorprendente della vita.

CANTAMI O DIVA
“Partitura di Stagioni – concerto per Mahvash Sabet” è un progetto di Serena Abrami ed Enrico Vitali, con apertura di Sofia Fiore, che intreccia musica e poesia in un unico respiro artistico.
Le composizioni originali di Abrami e Vitali dialogano con i versi di Mahvash Sabet, poetessa iraniana detenuta nel carcere di Evin, trasformando la parola in atto di resistenza e libertà. I testi, tratti da Poesie dalla Prigione e tradotti da Fahezh Madani, si alternano a momenti autoriali, costruendo un racconto sonoro intenso e necessario.
Il concerto si apre e si chiude con liriche di Mahmoud Darwish e Arzoo Rahemi, in omaggio alla poesia come gesto universale di pace.
“Partitura di Stagioni” è un viaggio che dalla vicenda iraniana si allarga al mondo intero, dando voce a tutte le vite minacciate dalla violenza e invitando a trasformare la denuncia in creazione, la fragilità in linguaggio condiviso.
