
MI CHIAMAVANO TUTTI JACK
Il racconto della battaglia di Valibona. Niente scene, niente costumi, solo la potenza del racconto e del ricordo.
I muri parlano. Le case, i sassi sussurrano. Anche gli alberi raccontano e non dimenticano. Mai. Ezio il Natale lo passa in famiglia, come tutti. Ma la mattina la dedica a se stesso. Si fa portare da suo nipote alle Croci di Calenzano e poi, una volta alla fonte, passeggia, da solo, nei boschi della Calvana, fino ad arrivare in quella valle. La valle che parla più di tutti gli alberi, di tutti i muri, di tutti i sassi. Ezio si siede e ricorda, col vento che gli accarezza la faccia, quegli anni terribili ed affascinanti.
-VINCITORE SEZIONE DRAMMATURGIA – TEATRO DI NARRAZIONE – XVIII edizione del “Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos” in memoria di Ernesto Calindri – Milano – Piccolo Teatro – 25 Giugno 2025
