KAMISHIBAI, storie su una bicicletta

con Elisa Vitiello e Vieri Raddi

testo di Andrea Falcone e Matilde Piran

illustrazioni Floor Robert

teatro di legno Eva Sgrò

regia Giacomo Bogani

produzione InQuanto Teatro

Il Kamishibai è un progetto ispirato ai “teatri di carta” giapponesi, una forma di narrazione molto antica. Questo linguaggio sfrutta un piccolo teatro di legno montato su una bici per raccontare storie in spazi non convenzionali.

Come funziona? Il narratore richiama l’attenzione dei presenti con un segnale sonoro e apre la cornice rettangolare del teatro. Qui vengono mostrati, uno dopo l’altro, i disegni che accompagnano la storia. Il narratore conduce così la sua performance, alternando il racconto distaccato con l’immedesimazione nei suoi personaggi, stimolando gli ascoltatori con domande, indicando, in ogni disegno gli elementi narrati e trovando, al momento giusto, un riferimento esterno nello spazio fisico e reale che lo circonda. Tutto questo per alcuni minuti, finché la storia non richiede di chiudere la cornice e ripartire per cercare altrove la sua continuazione, o la sua fine.